Aumentare le visite del sito web: le strategie che funzionano [GUIDA]

Se possiedi o gestisci uno o più siti web, una delle domande principali che domina la tua attività è “Come posso aumentare il traffico del mio sito?” Si tratta di un quesito legittimo e ben comprensibile, perché se è vero che non sempre la quantità è sinonimo di qualità, è altrettanto vero che un sito senza traffico è come uno spettacolo senza spettatori: inutile.

In questa guida voglio illustrarti tutta una serie di strategie (gratuite e non) che possono aiutarti nella ricerca di visibilità per il tuo sito web.

Nota bene:

  1. Le strategie hanno un senso se applicate in contesti inerenti alla tua nicchia di mercato. Sarebbe totalmente inutile (anzi, dannoso) promuovere il tuo sito web presso dei pubblici non interessati.
  2. Alcune strategie funzioneranno meglio di altre, per la tua nicchia. Ciò non significa che siano migliori in assoluto, ma col tempo scoprirai che il 20% delle tue azioni influenza l’80% del tuo traffico web. Una volta scoperto quali sono le fonti di traffico migliori per il tuo sito, focalizzati su quelle.
  3. Al tempo stesso, cerca sempre di diversificare le tue fonti di traffico. Puntare solo su una o due può essere rischioso se, per qualche motivo, da un momento all’altro queste fonti “vanno a secco”. (Ad es.: Ti bloccano un account social, ti escludono da Google News, ecc…)
  4. Alcune strategie necessitano di alcuni passaggi propedeutici, o sono comunque più complesse e onerose di altre.

Abbiamo suddiviso le strategie in gruppi, per facilitarvi la lettura della guida.

Hai bisogno di un aiuto specifico? Contattaci per una consulenza!

Canali di conversazione

Lo sai che anche i canali di conversazioni più diretti possono essere una fonte di traffico? Probabilmente no, ed ecco perché hai sempre sottovalutato e mancato l’occasione.

Email

Partiamo dal più comune, le email. Tutti usano le email, ne inviano e ricevono dozzine al giorno. Perché non promuovere il tuo sito anche lì? Per esempio, potresti aggiungere il link alla tua firma (tutti i client e i servizi web di email ne fanno aggiungere una!). Oppure potresti aggiungerlo alla comunicazione di out-of-office (il fuori sede quando si è in ferie).

Skype

Sei un utente attivo del popolare client VOIP di Microsoft? Lo sai che puoi aggiungere un link al tuo status? Lo vedranno tutti i tuoi contatti.

WhatsApp

Whatsapp è un canale che sembra inutile per generare traffico. Dopotutto, puoi solo inviare messaggi a persone nel tuo elenco di contatti o nei tuoi gruppi.

Ma ci sono alcuni motivi molto interessanti per cui dovresti essere su Whatsapp. Eccone alcuni:

  • Whatsapp ha 1 miliardo di utenti attivi: è grande quasi quanto Facebook
  • I messaggi di Whatsapp hanno una percentuale di apertura del 95% – rispetto al 10% medio di email
  • I tuoi concorrenti, verosimilmente, non sono su Whatsapp

Puoi inviare più tipi di contenuti ai tuoi contatti Whatsapp: testo, video, audio, persino file e documenti. E puoi organizzarli in gruppi oppure in invii broadcast, in modo da non dover inviare messaggi alle persone una alla volta.

Con così tante persone che usano Whatsapp per i loro messaggi quotidiani, ha senso aggiungere un pulsante di condivisione Whatsapp al tuo sito.

Se sei particolarmente abile, potresti giocare con le API di Whatsapp e creare i tuoi link di condivisione. Ma non sei obbligato. Molti tool e plugin facilitano l’aggiunta automatica di pulsanti di condivisione per tutte le reti popolari, incluso Whatsapp.

Leggi di più –> Whatsapp Business

Telegram

Telegram è un canale di messaging che, a differenza del concorrente Whatsapp, stimola molto l’utilizzo di canali e bot per la distribuzione di contenuti e notizie, con la conseguente generazione di traffico. In questo post vi abbiamo spiegato come realizzarli, in quest’altro come programmare i post.

Commenti ai blog

I commenti ai blog erano la più popolare tecnica di link building a metà degli anni 2000. Certo, non erano esattamente dei commenti di valore, ma un “Complimenti per il post” con un link incorporato.

Questo ha dato ai commenti sui blog una cattiva reputazione. Questo è anche uno dei motivi per cui Google ha creato l’attributo rel = “nofollow” – per scoraggiare questo tipo di spam.

I commenti ai blog non sono (più) una strategia SEO molto affidabile, ma funzionano ancora per generare traffico.

COME INIZIARE

1. Effettua una ricerca su Google per post recenti sul blog relativi alla tua nicchia. Puoi concentrarti sugli articoli recenti facendo clic sul link “strumenti” nella pagina dei risultati di ricerca.

2. Quindi seleziona “Qualsiasi data” – viene visualizzato un menu a discesa.

3. Seleziona “ultimo mese”. Ora hai un elenco di risultati del mese scorso.

ricerca google strumentiAlcuni di questi articoli saranno vecchi post che sono stati modificati di recente. Altri saranno nuovi di zecca.

La chiave è fare commenti ponderati e collegare solo i tuoi contenuti quando sono effettivamente rilevanti. Non avvicinarti al blog commentando con un atteggiamento puramente egoistico. Cerca di aggiungere valore reale al post del blog con ogni commento che fai.

Ogni commento del blog porterà pochi visitatori sul tuo sito, ma sarà un flusso continuo, direttamente proporzionale al posizione del blog post in questione. Quando si parla di traffico, ogni piccolo contributo conta!

SUGGERIMENTI

Se il tuo commento è il primo, riceverai più attenzione. Puoi aumentare le tue possibilità di diventare un commentatore top con le seguenti strategie:

  • Ricerca gli articoli pubblicati nelle ultime 24 ore.
  • Iscriviti ai blog di nicchie popolari utilizzando un lettore di feed RSS (vedi sotto).

Quora

Quora è una delle più popolari piattaforme di Q&A, e sicuramente è la più autorevole. Molte volte, infatti, digitando delle query su Google, trovi Quora tra i primissimi risultati. Seguendo i giusti argomenti e discussioni, diventa molto semplice (e accettato dalla community) inserire dei link ai tuoi contenuti di valore che aiutano le persone a rispondere alle loro domande.

Da qualche tempo, Quora è anche italiano, e in questo post vi spieghiamo come costruirsi una reputazione su questa piattaforma.

Yahoo Answers

Yahoo Answers è stato uno dei primi siti di domande e risposte, e sebbene abbia perso terreno a Quora, può ancora indirizzare decenti flussi di traffico.

La qualità delle domande e delle risposte è inferiore a Quora. Visita Yahoo Answers e fai una rapida ricerca usando le tue parole chiave più importanti. Se non riesci a visualizzare alcuna domanda recente, probabilmente non vale la pena dedicare tempo a concentrarti su Yahoo Answers.

Reddit

Alcuni siti sono costruiti attorno all’idea di comunità. Questi siti possono essere una delle principali fonti di traffico.

Siti come Reddit coprono l’intero spettro – se esiste una nicchia, puoi essere sicuro che c’è un subreddit per essa.

Reddit è una potenziale miniera d’oro di traffico, ma è fondamentale giocare secondo le regole! Ci sono molte, molte comunità su Reddit (chiamate appunto Sub-Reddits). Puoi unirti a una esistente o crearne una  nuova.

Di norma, gli utenti di Reddit odiano l’auto-promozione e lo spam. Ma possono essere molto reattivi a un post in argomento.

  1. Leggi sempre le regole della subreddit. Ogni comunità ha il proprio set di regole, e sono rigorosamente applicate. Alcune proibiscono completamente di collegare i tuoi contenuti – la maggior parte sono più tolleranti.
  2. Sii un partecipante attivo. Non andarci solo per mendicare traffico. Coinvolgi le persone, vota su post e commenti e unisciti alla discussione.
  3. Scopri cosa funziona su ciascuna subreddit. Visualizza i post e i link più popolari e fa delle prove per vedere come rispondono gli utenti.
  4. Il tempismo è molto importante se vuoi vedere grandi picchi di traffico. Esistono due approcci che funzionano:
    1. Posta nelle ore di punta (quando la subreddit è più attiva).
    2. Pubblica a tarda notte per evitare la concorrenza di altri nuovi post (i nottambuli hanno una migliore possibilità di vedere i tuoi contenuti e di pubblicarli).
  5. Non condividere troppi contenuti da un singolo dominio troppo velocemente. Reddit tiene traccia della cronologia dei link da un dominio specifico – se ottieni troppi link troppo velocemente, rischi uno “shadow ban”. Sarai in grado di vedere i tuoi messaggi, ma saranno nascosti dal resto di il mondo.

Forum

Ogni nicchia ha comunità di riferimento online, per trovarle ti basterà digitare su Google “keyword + forum”.

seo forumCome già detto anche per Reddit, ogni comunità ha le sue regole, quindi evitate di spammare ma partecipate alla discussione e inserite dei link solo quando il vostro contenuto porta effettivamente valore e soluzioni.

Molti forum, comunque, consentono l’inserimento di un link nella firma del profilo utente.

Content Marketing

I contenuti, se di qualità, portano fisiologicamente traffico. Eccovi alcune strategie che funzionano sempre.

Link alle risorse

Scrivere dei post contenenti i link alle migliori risorse (gratuite, ma non solo) del web porta sempre grande popolarità.

Per esempio uno dei nostri articoli più letti è questo relativo ai migliori strumenti per la SEO.

Articoli-lista

Allo stesso modo, le liste dei “Top 10” esistono da secoli e sono ancora oggi più popolari che mai. In ogni nicchia, troverai qualcuno che li pubblica regolarmente. Basta fare una rapida ricerca per “i migliori tutorial di Photoshop” e controllare le prime 20 pagine di risultati!

migliori tutorial photoshopOgni volta che qualcuno pubblica una lista come questa, di solito fa una rapida ricerca su Google e rigurgita i risultati nel post.

Chi si sforza un po’ di più ottiene dei risultati spesso notevoli. Un sacco di buzz sociale e traffico.

Quello che devi fare è trovare un buon articolo-lista che è stato pubblicato di recente e sta ricevendo molta attenzione sui social network. È inutile cercare di inserire il tuo post in un articolo che ha cinque anni!

A quel punto puoi contattare il blogger di turno e provare a far inserire il tuo post. Ovviamente devi avere armi affilate, quindi un contenuto di qualità, per sperare di avere successo.

Ebook gratuiti

Ecco un vecchio metodo che funziona ancora. Dare via gli ebook per generare traffico funziona dagli anni ’90.

Non sto parlando di un “freebie” in cambio di un’iscrizione (newsletter o altro). Questo è ottimo metodo per convertire il traffico in lead, ma raramente diventa virale.

Sto parlando di regalare un ebook, gratuitamente, senza nulla in cambio. Nessun pagamento, nessun opt-in.

Le persone nella tua nicchia bramano buoni contenuti e informazioni. Gli eBook gratuiti forniscono loro le informazioni che desiderano.

Quindi, come fa a indirizzare il traffico verso i tuoi contenuti? Aggiungi link nel libro ai vostri articoli – per ottenere maggiori informazioni sugli argomenti che sono trattati nel vostro blog.

Feed RSS

Se il tuo sito supporta la tecnologia RSS, puoi sperare di finire nei vari aggregatori di contenuti che esistono online.

Uno dei più famosi è sicuramente Feedly, di cui abbiamo illustrato sia la versione free che quella premium.

Piattaforme di microblogging

Non è detto che tutti i tuoi contenuti debbano essere ospitati nel tuo sito. Puoi infatti sfruttare le piattaforme di microblogging per fare da catapulta al sito, creando delle anteprime.

Tumblr

Tumblr è nato nel 2007 come servizio di blog per persone che non avevano molto da dire. L’idea del microblogging era ancora nuova: Twitter aveva solo un anno all’epoca.

Tumblr offriva funzionalità che mancavano da Twitter: la possibilità di scrivere post di qualsiasi lunghezza, immagini e post video.

Tumblr è altamente sociale: le persone si seguono, commentano, aggiungono note e reblogano i rispettivi contenuti. Il reblogging è fondamentalmente solo copiare il post di qualcun altro e pubblicarlo sul tuo blog, come il retweet su Twitter.

È una parte importante del modo in cui Tumblr funziona: non è un furto! Tumblr ti offre un pulsante per reblogare un articolo con un solo clic.

Medium

A differenza di Tumblr, Medium è disegnato per i long-form post, e presenta delle caratteristiche social molto simili a Twitter. Non è sorprendente, visto che il suo creatore è proprio Evan Williams. I post su Medium possono raggiungere ampia popolarità, è successo anche in Italia.

Social Media

I social media dominano il web e sono un ottimo posto per raggiungere il tuo pubblico. In questa sezione, copriamo i social più popolari e come puoi utilizzarli per portare traffico al tuo sito.

Facebook

E’ il social network con più utenti in assoluto, di conseguenza è anche quello con maggiori potenzialità come fonte di traffico. Tuttavia, molte cose sono cambiate negli ultimi anni, ed è sempre più difficile ottenere visibilità in maniera gratuita.

Leggi di più –> Facebook, come funziona

Le pagine Facebook

Il concetto è particolarmente vero per le pagine fan (come si chiamavano qualche anno fa), che dovrebbero rappresentare la vostra presenza ufficiale su Facebook.

Ai bei vecchi tempi, potevi pubblicare un post e praticamente tutti i tuoi follower lo avrebbero visto.

Oggi, la situazione è diversa. Alcuni (non tutti) dei tuoi follower vedranno il post – di solito, una piccola parte (circa il 10%).

Certo, puoi “promuovere” il tuo post. Promuovere significa pagare Facebook per mostrare il tuo messaggio a più dei tuoi follower (vedi sotto per i dettagli).

Anche con la copertura ridotta, Facebook ti consente di accedere a un vasto pubblico. Con le giuste tattiche, puoi costruire un grande seguito abbastanza velocemente.

Per esempio, puoi aumentare il coinvolgimento sulle tue pagine implementando i chatbot di Facebook.

I gruppi Facebook

I gruppi Facebook assomigliano ai forum di discussione, ospitati su Facebook. Ce ne sono circa 600 milioni, coprendo quasi ogni argomento.

Le persone amano riunirsi per discutere le cose a cui sono interessati, fare domande e condividere ottimi contenuti.

I gruppi sono una buona fonte di traffico, a patto che non pratichi lo spam. Se lo fai, sarai bannato abbastanza velocemente!

Leggi di più –> I gruppi Facebook

Twitter

Twitter è ancora uno dei social network più popolari, anche se ha da sempre sofferto di una pestilenza di account bot. Ci sono oltre 317 milioni di utenti attivi al mese – e molti di essi sono dei veri esseri umani!

Twitter è molto rumoroso, ed è facile che il tuo post venga seppellito sotto una tonnellata di tweet. Ecco perché è una buona idea schedulare diversi tweet al giorno.

Leggi di più –> Twitter, spiegato bene

Dovresti usare app di terze parti come Buffer per organizzare più tweets per ogni nuovo post che fai.

In questi post ne abbiamo descritti diversi:

Instagram

Instagram è nato come un’app per la condivisione di immagini: uno dei motivi per cui è decollato sono stati gli incredibili filtri integrati nell’app! Il risultato è stata una crescita esplosiva e Facebook ha acquisito l’azienda nel 2012.

Instagram potrebbe generare molto traffico, ma c’è un grosso ostacolo da superare: non puoi inserire link in nessuna delle tue immagini! Infatti, c’è solo un posto dove puoi inserire un link: nel tuo profilo.

Il modo per aggirare questo problema è dire alle persone di visitare la tua biografia e cliccare sul link. Non è l’ideale perché le persone devono passare attraverso 2 clic per raggiungere i tuoi contenuti. Ma se i tuoi lettori sono motivati, faranno clic due volte.

Quindi, quali contenuti vanno bene su Instagram?

Non sorprende che funzioni molto bene per soggetti visivi, come i prodotti di e-commerce. Ma puoi applicare la narrazione visiva a qualsiasi argomento: l’infografica è un ottimo esempio.

Leggi di più –> Instagram, spiegato bene

LinkedIn

Se si coprono argomenti B2B, LinkedIn dovrebbe essere un canale fondamentale nella strategia di generazione del traffico. LinkedIn è un social network per professionisti.

Ci sono molte strategie gratuite per veicolare traffico da LinkedIn:

  • Inserire un link sul tuo profilo
  • Consulta i profili dei tuoi lettori ideali, così da far arrivare loro la notifica e incuriosirli portandoli sul tuo
  • Condividi i tuoi contenuti nei gruppi LinkedIn
  • Scrivi degli articoli su LinkedIn

Questo e molto altro ve lo abbiamo spiegato nei seguenti post:

Google Plus

Google+ ha ormai una cattiva reputazione – la gente lo considera una città fantasma. Ed è piuttosto piccolo rispetto a Facebook. Ma ciò non significa che sia vuoto: ci sono milioni di utenti mensili attivi.

Sono molti potenziali bulbi oculari! L’attrazione principale è la funzione community, che è l’area più attiva di Google +: soprattutto in quel caso vale quindi la pena condividere contenuti su Google+.

Leggi di più –> Google Plus, come funziona

Pinterest

Pinterest è nato come un sito di condivisione di immagini, è diventato un’applicazione per lo shopping e, infine, si è trasformato in un motore di rilevamento dei contenuti.

Due terzi dei pin su Pinterest sono legati a prodotti o marchi, ma ogni giorno vengono fissati 14 milioni di pin. Ciò significa che è un ottimo sito per indirizzare il traffico verso gli articoli e i post del blog, a patto che ti trovi nella nicchia giusta.

Il pubblico è piuttosto variegato e verticale: alcuni mercati sono molto ben rappresentati e altri sono completamente mancanti.

Per ottenere il massimo da Pinterest, è necessario comprendere la base di utenti. La loro predominanza femminile (86%) anche se questo sta cambiando – il 40% delle nuove iscrizioni sono uomini. Il 60% degli utenti di Pinterest ha meno di 40 anni.

Quindi, vale la pena pinnare su Pinterest? Ci sono blog che attirano decine di migliaia di visitatori giornalieri da Pinterest. Inoltre, un singolo “pin” può inviare traffico al tuo sito per mesi, quindi questa è una tattica del traffico a breve e medio termine.

Leggi di più –> Pinterest, come funziona

Comunicati stampa

Una sola menzione da parte di un famoso sito di notizie può portare a un enorme picco nel traffico. Entrare nelle pubblicazioni più piccole è utile comunque. Può inviare un buon flusso di visitatori al tuo sito e otterrai un link di elevata autorevolezza.

Quindi, come fare a far menzionare il tuo sito sulla stampa?

I comunicati stampa sono il metodo collaudato per attirare l’attenzione dei media. Ma sono stati abusati e sono attualmente visti con sospetto.

Alcuni anni fa, i comunicati stampa erano ampiamente sfruttati per costruire backlink. Molti siti di comunicati stampa tuttora pubblicano la versione online e i motori di ricerca scansionano queste pagine. Altri siti analizzano il contenuto e lo ripubblicano. Quindi una singola versione potrebbe generare centinaia o persino migliaia di link durante la notte.

Come puoi immaginare, Google non era contento di ciò e ha iniziato a penalizzare i link non naturali. Quindi inviare decine di comunicati stampa a centinaia di siti non è una buona pratica di link building.

Tuttavia, esistono buoni distributori di comunicati stampa. Mandano il tuo rilascio ai giornalisti che probabilmente leggono e potrebbero decidere di scrivere in funzione del comunicato.

In genere, i migliori servizi di stampa sono quelli che ti fanno pagare soldi veri. Stanno lavorando per quei soldi – mandano il tuo rilascio agli uffici stampa, quindi ne vale la pena.

Digital PR

Come in qualsiasi altro mestiere, anche nel web marketing si instaurano e si cementano delle relazioni. In molti casi, si tratta di relazioni puramente digitali, di professionisti/colleghi che non si sono mai incontrati ma che hanno scambiato mail/chat.

Come in qualsiasi altro mestiere, le PR possono fare la differenza tra il successo e il fallimento. E possono portare molto traffico in ingresso.

Articoli-Intervista

Scegli un argomento interessante nella tua nicchia, individua una manciata di personalità influenti sull’argomento e manda loro una serie di domande via mail. Se sei bravo e fortunato, una buona quota ti risponderà e potrai costruire un post-intervista. Dopo averlo pubblicato, invia il link agli intervistati, e vedrai che praticamente tutti lo condivideranno sui loro social. Traffico in ingresso, facile e con un effort relativo.

Noi lo abbiamo fatto qui.

Guest post

I guest post ben scritti che attirano i lettori e forniscono un valore reale sono sempre efficaci. È un buon modo per prendere due piccioni con una fava: ottieni traffico immediato e un ottimo link che migliorerà il ranking del tuo sito.

Esistono un paio di varianti a questa strategia:

Scrivi guest post per siti popolari

Assicurati di avere alcuni contenuti di alta qualità sul tuo sito prima di entrare in contatto con questi siti. Vorranno sicuramente vedere esempi della tua scrittura prima di dire di sì alla tua offerta.

Se il tuo sito è nuovo di zecca, focalizza le tue energie di scrittura per arricchirlo un po’ prima di cercare opportunità di guest posting.

Spesso i guest blogger includono solo un link nella loro biografia (la casella alla fine dell’articolo). Questo è spesso sepolto sotto altri collegamenti (che appartengono al sito popolare). E molti lettori ignorano completamente quella sezione. Quindi non fare affidamento sui bio-link.

Un approccio migliore consiste nel lavorare in pochi link ai tuoi contenuti all’interno dell’articolo. Fallo in un modo che abbia senso e crea un desiderio sincero nel lettore per saperne di più.

Pubblica guest post di autori popolari sul tuo sito

Perché dovresti lasciare che un altro blogger pubblichi articoli sul tuo sito? Non ti ruberà i lettori?

Bene, ci sono diversi motivi. In primo luogo, puoi aggiungere ottimi contenuti senza doverli effettivamente scrivere. Scrivere articoli sbalorditivi è un lavoro duro, quindi è sempre bello quando qualcun altro lo fa gratis! I guest post sul tuo sito possono essere ben indicizzati nei motori di ricerca, aumentando il tuo traffico organico nel tempo.

Ma questo non è il più grande vantaggio. Quando ospiti un blogger popolare sul tuo sito, accadono due cose:

  • Solitamente lo comunicano ai loro follower sui canali di social media, inviandovi il traffico
  • Le persone che cercano il famoso blogger per nome troveranno l’articolo sul tuo sito

I blogger più famosi sono googlati dai loro fan. I loro follower vogliono leggere di più delle loro cose e le persone spesso usano Google invece dei segnalibri.

  1. Crea un elenco dei migliori blogger nel tuo campo e inizia a creare una connessione con loro. Visita il loro sito, commenta le loro cose e seguile sui social media.
  2. Iscriviti alla loro newsletter e manda loro una email parlando del loro contenuto, per evitare di contattarli senza alcun motivo e premessa.
  3. Quando sanno chi sei, puoi avvicinarli e chiedere se vorranno scrivere un post per il tuo blog. Se avrai un pubblico di dimensioni decenti, probabilmente diranno di sì.

Multimedia

Le parole sono meravigliose, ma l’internet attuale è un mezzo visivo. Gli utenti amano contenuti come immagini, elementi interattivi e video.

Li amerai anche tu, quando ti renderai conto di quanto traffico possono veicolare verso il tuo sito!

Video

All’alba di Internet, tutto era testo. Il download di una singola foto poteva richiedere cinque minuti, i video erano inutilizzabile. Ad oggi, il video è il tipo più popolare di contenuto Web.

L’aggiunta di contenuti video ai post del tuo blog può aiutare ad aumentare il coinvolgimento e la fidelizzazione (fai in modo che le persone trascorrano più tempo nel tuo articolo). I video spesso fanno un lavoro migliore per spiegare idee complesse e persuadere le persone. E le persone amano guardare le belle immagini in movimento.

YouTube

Lo streaming di video dal tuo server è abbastanza costoso e complesso se diventa popolare. Ospitare i tuoi video su YouTube è gratuito e può attirare un’enorme audience.

Se dai ai tuoi spettatori una buona ragione per leggere il tuo post, puoi farli uscire da YouTube e visitare il tuo sito.

Noi abbiamo il nostro canale su YouTube, lo hai già visitato?

Facebook

Ormai i video sono estremamente popolari anche su Facebook, dove danno un’esposizione più sul breve-medio termine rispetto a YouTube.

Non sempre è buona regola usare lo stesso video per i due canali, su Facebook funzionano meglio i video di breve durata, mentre YouTube è più utilizzato per i tutorial.

LinkedIn

Anche il social dei professionisti ha da poco introdotto i video, uno strumento molto utile per attirare l’attenzione e “vendere” servizi e prodotti.

Slideshare

SlideShare è un sito di condivisione di presentazioni – è di proprietà di LinkedIn. Ci sono milioni di presentazioni online ed è una grande fonte di idee per i contenuti. Ma non è quello di cui stiamo parlando oggi. Oggi parliamo di traffico.

È possibile incorporare collegamenti nelle presentazioni di SlideShare. Si tratta di link cliccabili che indirizzano i visitatori al tuo sito.

Puoi usare SlideShare per veicolare traffico? La risposta è sì!

Traffico ricorrente

Veicolare traffico verso il tuo sito può essere estenuante. Quando portiamo le persone sui nostri siti, vogliamo sfruttarle al meglio. Questi metodi sono fatti per farle tornare più volte.

Notifiche push da browser

Hai presente quel pop-up browser che ti chiede se vuoi ricevere notifiche dal sito xyz? Si tratta di servizi di notifica che vengono utilizzati per notificare, ad esempio, la pubblicazione di un nuovo contenuto.

Sono metodi molto efficaci, io vi consiglio il servizio Pushcrew, che è freemium.

Newsletter

È possibile ottenere un aumento istantaneo del traffico a un nuovo post inviando una newsletter. Assicurati che l’articolo sia degno di essere promosso: se è qualcosa di meno che stellare, potresti ricevere un’ondata di richieste di annullamento iscrizione.

Gli abbonati e-mail sono estremamente coinvolti con il tuo marchio e la tua personalità. È probabile che lascino dei commenti (dandoti una prova sociale) e condividano i tuoi contenuti (veicolando ancora più traffico).

Per maggiori dettagli –> Come aumentare gli iscritti alla newsletter

Qui invece puoi iscriverti alla nostra newsletter!

SEO

Il traffico organico (traffico di ricerca “gratuito”) è un grande protagonista del web.

Se dai un’occhiata ai dati di traffico dei migliori siti, vedrai che il traffico organico costituisce la maggior parte delle loro visualizzazioni mensili.

Ma ecco il problema: il traffico di ricerca è difficile da controllare. Devi indirizzare le parole chiave, creare link e attendere almeno tre mesi prima di vedere risultati reali.

Google è fondamentalmente un motore di popolarità. Tutta la loro tecnologia è progettata per riconoscere i contenuti che sono già popolari ed evidenziare quel contenuto nella parte superiore delle pagine dei risultati.

Quindi affidarsi al traffico organico è una situazione quasi paradossale: il tuo sito deve essere popolare prima che possa diventare popolare. Certo, ci sono modi per “simulare” questa popolarità – è un argomento complesso per un altro giorno.

Ecco il nostro consiglio: non ignorare il traffico di ricerca. Con tutti i mezzi, target di traffico elevato, parole chiave a bassa concorrenza. Segui i passaggi delle nostre guide e il tuo SEO on-page sarà perfetto.

Crea link quando hai tempo. Pagherà – anche se richiede mesi.

Approfondiamo l’argomento e impariamo come generare traffico mirato a lungo termine usando la SEO.

SEO On-page

La SEO on page ruota attorno alle cose che controlli, il codice e le parole sulle tue pagine. E’ la parte “facile” della SEO. Stranamente, è anche la parte più trascurata. Forse non è sexy come quella off-page?

In ogni caso, è necessario seguire questi suggerimenti se si desidera che il sito si posizioni in alto per le keyword scelte.

Link Building

La costruzione di link in ingresso verso il tuo sito è la parte centrale della cosiddetta SEO offpage, la più difficile da controllare.

Abbiamo scritto una guida alla link building, potete leggerla qui.

Advertising

Il modo più veloce per ottenere traffico è pagarlo. Con la pubblicità, l’unico limite è il tuo budget. Un’enorme porzione di Internet è tappezzata di pubblicità e c’è un motivo per cui così tante aziende sono disposte a spendere soldi per la pubblicità sul Web. Il motivo è che funziona.

La pubblicità a pagamento spesso sembra meno affascinante dei metodi di generazione del traffico “gratuiti”. Tutti sogniamo di premere un pulsante magico e ottenere tonnellate di traffico sui nostri siti. La realtà è che il traffico “libero” è un duro lavoro. La pubblicità è molto più facile.

Google Ads

Google è la più grande rete pubblicitaria. Essendo il più grande motore di ricerca al mondo, i loro annunci display sono pubblicati su oltre 2 milioni di siti. Raggiungono oltre il 90% degli utenti del Web in tutto il mondo.

La pubblicità di ricerca ti consente di metterti di fronte ai potenziali clienti nel momento esatto in cui sono più propensi a rispondere al tuo messaggio, quando cercano un prodotto, un servizio o una soluzione.

Il lato negativo di Google Advertising è che può essere costoso, soprattutto in alcuni mercati. Pertanto, è importante ottimizzare il tuo sito per le conversioni: aumentare il tasso di conversione di appena l’1% può rendere la tua pubblicità molto più redditizia.

Facebook Ads

La pubblicità su Facebook è un altro animale. Invece di rivolgersi ai clienti che cercano attivamente un’esigenza che puoi soddisfare, li targetizzi in base a interessi, dati demografici e comportamenti. Se hai una buona conoscenza di chi è il tuo cliente ideale, può avere molto successo.

Puoi anche scegliere come target le persone a cui piace il tuo concorrente. Questo può essere un modo molto efficace per far crescere il tuo pubblico e rubare sfilare clienti ai concorrenti.

Leggi di più –> Facebook Ads

Twitter Ads

Su Twitter potete sponsorizzare dei tweet o degli hashtags. Si tratta, comunque, di una piattaforma molto ampia e che può portare risultati per determinate nicchie, soprattutte quelle legate al mercato retail o al branding.

Pinterest Ads

Abbiamo già spiegato come Pinterest può veicole traffico gratuito. Il social offre anche pubblicità a pagamento. Si tratta di una soluzione perfetta per i negozi di e-commerce, ma può anche funzionare per i blog: articoli e contenuti scritti sono entrambi popolari su Pinterest.

Avrai bisogno di un’immagine di copertina accattivante che riassuma il tuo articolo e i suoi benefici.

LinkedIn Ads

La piattaforma di advertising di LinkedIn riesce a veicolare il messaggio a delle categorie molto dettagliate di audience: dirigenti, persone laureate, lavoratori di una determinata città o azienda. Se usata con oculatezza può portare risultati importanti e tanto traffico. Unico lato negativo: è costosa.

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