Per accedere a un canale privato, invece, si deve essere aggiunti da uno degli amministratori o cliccare su un link di invito.Non c’è un limite al numero di utenti che possono far parte di un canale, ma il creatore può aggiungere solo i primi 200 partecipanti, poi il gruppo aumenterà solo se saranno le persone a scegliere di unirsi.In qualità di proprietario del canale puoi scrivere i messaggi, ma anche eliminarli e decidere di rimuovere dei membri del gruppo. Se il canale diventa molto grande e impegnativo e senti di aver bisogno di aiuto, niente paura, puoi aggiungere degli amministratori che potranno scrivere dei messaggi, eliminarli o bannare i membri; ma solo tu puoi cancellare il canale, modificare la foto e la descrizione.Sotto ogni messaggio avrai un’indicazione sul numero di persone che lo hanno letto, indicatore importante per capire cosa ha funzionato meglio e cosa piace di più.
Quali sono i vantaggi di un Canale Telegram nel tuo piano editoriale?
Se invii due newsletter al mese e pubblichi un post a settimana sul blog rischi di “arrivare tardi” su molte novità di settore e di non riuscire a costruire autorevolezza. Il canale Telegram si sposa perfettamente in questo contesto, puoi pubblicare in maniera estemporanea per avvisare i tuoi lettori di un’ultima novità, proponendo la news e, in un secondo momento, il post dal tuo sito. Non rischierai di passare per quello che arriva in ritardo.
Inoltre puoi usare il tuo canale Telegram per fare rete con altri professionisti, condividendo i loro articoli o i messaggi del loro canale; puoi riproporre dei tuoi vecchi post…
Come aprire un canale Telegram?
Niente di più facile:
- Android: Apri il menu (le tre lineette in alto a sinistra) e scegli “nuovo canale”
- iOS: Create un nuovo messaggio cliccando sull’icona nell’angolo in alto a destra nella lista chat, perciò da lì andate su Nuovo Canale
- Windows Phone: Cliccate il tasto “ + “ nella barra in basso e, da lì, Nuovo Canale
Una volta arrivati su “Nuovo Canale”, dovrai inserire un nome, una foto e una descrizione del canale e scegliere se sarà pubblico o privato. Se il canale è pubblico puoi anche personalizzare la url, per renderla di facile accesso, mentre per il privato ti verrà assegnata una url e non potrai modificarla. Non ti resta che aggiungere i membri, pubblicizzare il tuo canale e iniziare a scrivere!
Molto presto ti parlerò anche di uno strumento che ti permette di programmare la tua attività su Telegram, quindi continua a leggerci e… iscriviti al canale Telegram di Condimedia 😉





Articolo molto interessante, grazie!
Credo che un limite di Telegram (forse l’unico) sia quello di rendere difficile la ricerca di canali e gruppi interessanti dato che la ricerca dall’app stessa non è per niente funzionale.
Fortunatamente sono disponibili alcuni siti che indicizzano Canali, Gruppi e Bot e li rendono disponibili e consultabili.
Uno di questi è https://www.telegramdirectory.it/ che raccoglie solo Canali, Gruppi e Bot italiani verificati al 100%.