Twitter apre la verifica dei profili

Molto spesso avrai visto che, su Twitter, alcuni profili hanno un badge di verifica del profilo e ti sarai chiesto come ottenerlo.

Fino ad oggi era il procedimento di verifica degli account era in stand-by e, comunque, a totale discrezione di Twitter stesso. Ma c’è una novità: molto presto tutti gli utenti potranno chiedere di avere un profilo verificato. 

In passato la spunta blu era stata data solo a utenti considerati di “interesse pubblico”, nella maggior parte dei casi: politici, attori, cantanti, atleti e giornalisti. Ma gli standard usati sono sempre rimasti avvolti in un alone di mistero.

A portare a questa decisione è stata la crescita esponenziale di account falsi e di bot automatici che permettevano di gonfiavano le interazioni e la popolarità di alcuni contenuti.

Secondo Buzzfeed recentemente sono stati bloccati migliaia di profili, anche molto popolari e seguiti (anche con migliaia o milioni di follower), perché “pescati” a spacciare per propri post di altri, ma soprattutto per “tweetdecking”, una strategia illegale di retweet o follow di massa e a pagamento, che viola le nuove politiche di Twitter sullo spam.

I più attenti utilizzatori di Tweetdeck, un tool molto usato per la gestione di più account e di proprietà di Twitter stesso, avranno notato che non è più possibile selezionare più account per fare re-tweet o per condividere lo stesso contenuto contemporaneamente su più profili. Questo proprio per combattere il tweetdecking e mettere fine ad alcune campagne di spam, che molto spesso davano popolarità a delle fake news.

Le nuove misure antispam sono state messe in campo in seguito alla scoperta di oltre 50 mila account collegati a organizzazioni supportate dalla Russia e che sono state un veicolo di propaganda in grado di influenzare più di 700 mila persone durante le elezioni presidenziali USA  del 2016.

Questo stato delle cose metteva in forte rischio la credibilità di quanto viene condiviso e letto sul social network di micro blogging più noto al mondo.

Sin dalla sua nascita, 12 anni fa, Twitter si è sempre distinto come fonte di informazioni, notizie e breaking news. Tutto in tempo reale. Ma il rovescio della medaglia è che i cinguettii di fake news viaggiano sei volte più velocemente rispetto alle notizie vere (secondo una ricerca del MIT), diventando molto più facilmente virali.

La riapertura della procedura di verifica degli account è la risposta di Twitter e il tentativo di rendere il social uno dei servizi più affidabili al mondo, con la consapevolezza, secondo le dichiarazioni di Jack Dorsey, che “c’è molto lavoro da fare”.

Dopo le prime dichiarazioni di Dorsey sulla ripartura dello strumento di verifica c’è stato un picco di richieste, troppe. Tanto che la pagina ora recita “coming soon”.  Quindi il primo appuntamento con i profili verificati sembrerebbe rimandato alle elezioni di middle term degli Stati Uniti, dove i candidati potranno chiedere la spunta blu.

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