Instagram in guerra contro i fake


Non è la prima volta che Instagram (e Facebook) interviene per dare una “ripulita” ai suoi utenti, per poter garantire una community reale e non infestata da profili falsi e bot.

Anche in questo Novembre 2018 arriva la notizia di un’altra azione di pulizia profonda che non colpisce solo gli account falsi ma, soprattutto, punisce i furbetti che acquistano pacchetti di fan per gonfiare il proprio seguito.

—> Leggi anche Perché non comprare fan su Instagram

Dal proprio blog Instagram dichiara: “Abbiamo visto che alcuni account usano app di terze parti per far crescere artificialmente il proprio pubblico. Ogni giorno le persone vengono su Instagram per fare esperienze reali, questo include anche interazioni vere. È nostra responsabilità garantire che queste esperienze non vengano interrotte da attività non autentiche. Da oggi, inizieremo a rimuovere Mi piace, segui e commenti inautentici dagli account che utilizzano app di terze parti per aumentare la loro popolarità”

Insomma, se non vi era bastato il nostro post sul perché non seguire la moda dello shopping compulsivo di like, anche Instagram manda un avvertimento forte e chiaro. Perché dopo una prima cancellazione dell’account gonfiato, se una volta tornati su Instagram si dovesse reiterare il comportamento scorretto, ecco che il social vi impedirebbe di iscrivervi nuovamente.

Sulla pagina dedicata ai comunicati, Instagram scrive: “abbiamo sviluppato strumenti di apprendimento automatico per identificare gli account che utilizzano questi servizi e rimuovere l’attività non autentica. Questo tipo di comportamento è negativo per la community e le app di terze parti che generano mi piace, i follower e commenti non autorizzati violano le nostre norme della community e i termini di utilizzo”.

Quindi è guerra aperta anche a quei siti e applicazioni che vendono followers e like per qualche euro.

Qualcuno potrebbe riceve un messaggio in-app che avvisa della rimozione dei Mi piace, fan e i commenti non autorizzati dai loro account verso quelli di altri, con la richiesta di proteggere il proprio account cambiando la password.
Spesso, infatti, usando alcune applicazioni non ci rendiamo conto che stiamo condividendo anche nome utente e password, lasciando che queste app usino queste informazioni per lasciare like, seguire profili e commenti, verso altri profili, a nostra insaputa. Inoltre mettendoci a rischio di furto e violazione del nostro profilo.

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