Per ottimizzare la propria presenza su Instagram è necessaria cura e attenzione ai particolari. Solo in questo modo il nostro canale potrà attrarre nuovi follower interessati a quello che stiamo mostrando.

In questo post parleremo dei 10 errori più comuni (e da evitare).

1 – Non esagerare con gli hashtag.

Metti giù quel # e nessuno si farà del male. Gli hashtag sono molto importanti quando postiamo una foto su Instagram, ma diciamolo, quelli che riempiono la caption di hashtag, a volte anche fuori contesto con l’immagine, sono meno fastidiosi solo di quelli che “#Usano l’#Hahstag #per #ogni #singola #parola” (state già googolando il nostro indirizzo per venirci a strozzare, vero?!). L’uso del cancelletto in questi due modi risulta il più delle volte inutile e controproducente.

La foto seguita da una cascata di hashtag potrebbe sembrare spam e, come già detto, potreste inserire delle parole chiave che non hanno nulla a che fare con quello di cui state parlando. Molte volte si aggiunge un hashtag solo perché in quel momento è popolare. Fatelo, se ha veramente a che fare con la vostra foto, ma se non è così soprassedete.

DA LEGGERE: Instagram, spiegato bene

Il consiglio è di scegliere 4-5 parole chiave che si inseriscano “naturalmente” nella descrizione e poi di mettere nel primo commento un’altra decina di hashtag, purché abbiano un senso con la vostra immagine.

2 – Non postare foto di bassa qualità.

Diciamolo, la foto con il pollice che copre metà della faccia della persona che state fotografando, va bene solo se volete rendere note le vostre impronte digitali.

Instagram è un social network basato sulle immagini, va da sé che se il vostro canale è composto da foto non curate, scure, sfuocate o sgranate, non attrarranno nuovi follower. Per questo prima di pubblicare assicuratevi sempre che la foto sia si buona qualità

3 – Non rubare le foto

Ti piace la foto di un altro utente? non scaricarla e ricaricarla sul tuo canale, ma utilizza una delle app di Repost che trovi sull’Apple store o Android market. In questo modo avrà “impresso” il nome dell’autore e sotto la tua descrizione potrai incollare la caption originale, citando anche l”utente che ha scattato la foto.

Come su tutti i social network il verbo imperativo è “Condividi!”

4 – Non postare in orari “a caso”

L’orario in cui condividi il post può essere determinante nel successo della tua foto. Come prima cosa individua il tuo pubblico. Ad esempio se la tua audience è in USA dovrai pubblicare quando da loro è giorno, così come se il tuo pubblico di riferimento è italiano è inutile postare alle 3 di notte.

Per individuare il momento migliore avrai bisogno di una combinazione di analytics ed esperimenti. Se il tuo account fa riferimento ha una pagina fan trasforma il canale in business. In questo modo avrai accesso alle statistiche di Instagram, che ti indicano anche l’orario in cui i tuoi follower sono più attivi. Ma poiché il tuo obiettivo non è solo farti vedere da chi ti segue già, ma anche da altri, dovrai fare qualche tentativo in più per trovare la tua “golden hour”. Come direbbe Amanda Sandrelli la soluzione è “provare, provare, provare… provare”

5 – Non postare troppe foto in poco tempo

Quando partecipi a un evento hai la tentazione di condividere ogni singola foto? Trattieniti. Se posti decine di immagini in pochi minuti darai solo noia ai tuoi follower. Per questo utilizza la funzione “album” introdotta recentemente da Instagram. Così invece di una ventina di singoli post in un’ora pubblicherai, magari, 2 album.

6 – Non taggare nelle tue foto persone non interessate

Molte volte si pensa che taggando più persone possibili nelle proprie foto si otterranno più interazioni, perché le persone taggate verranno a commentare. Ricordati sempre che il tag a una persona che non è presente nella foto e che, probabilmente, non è nemmeno interessata risulta solo fastidioso e rischia di farti etichettare come uno spammer e alla lunga perderai quel follow.

Quindi tagga solo le persone realmente presenti o veramente interessate.

7 – Non usare i bot

In giro per la rete troverai diversi strumenti che ti permetteranno di mettere in maniera automatica like e commenti a foto con determinati hashtag. Li stai usando? Smettila subito!!!

Il bot non solo può essere dannoso per la sicurezza del tuo account, ma rischia anche di far chiudere il tuo canale perché potresti risultare uno spammer. In più non avere il controllo totale su dove vai a mettere like e commenti potrebbe portarti a trovarti a commentare con un “WOW! Terrific!” una foto che non è in linea con i tuoi valori, solo perché c’era uno degli hashtag che hai selezionato .

8 – Non ignorare i commenti

L’azione più compiuta su Instagram è il like. I commenti (quelli reali) sono veramente pochi. Per questo se qualcuno ti lascia un commento non ignorarlo. Rispondi, interagisci e favorisci la conversazione. Se proprio non sai come rispondere (magari perché ha solo detto “bella foto!” etc) metti un like al commento, per far sapere all’altro utente che lo hai letto e apprezzato

9 – Non followare e unfolloware di continuo gli altri utenti

Secondi solo a quelli che hashtaggano ogni singola parola, ci sono quelli che ti seguono e poi, dopo qualche giorno, smettono di seguirti perché tu non hai ricambiato immediatamente il loro follow. Però, poi, decidono di darti una “seconda occasione” e ricominciano a seguirti, ma smettono di nuovo, perché tu, ingrato non li ha ricambiati velocemente. Un balletto odioso. Segui le persone che ti interessano veramente, non cercare per forza il follow-back.

10 – Non comprare follower

Ti stai facendo prendere dall’ansia da prestazione? Un amico, un cugino o il solito “guru” del muretto ti ha consigliato di “comprare una pacchetto di follower”? N-O-N F-A-R-L-O!

Acquistare follower gonfierà, momentaneamente, il tuo ego, ma poi avrai davanti numeri di interazione pressoché nulli e, al massimo, qualche commento in cirillico.

Ricorda che comprare follower

  • È una pratica vietata da Instagram (e anche da Facebook, visto che ne parliamo) e non etica.
  • Non serve a nulla, perché i follower che avrete comprato non vi seguiranno perché interessati a quello che avete da dire, così non interagiranno quasi mai con i vostri contenuti.

Bene, questi sono i 10 errori più comuni e secondo noi gravi. Quali ti senti di sottoscrivere? Quali vuoi aggiungere? Scrivicelo nei commenti!

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