Da alcuni anni LinkedIn sta sviluppando il lato più social della piattaforma, in modo tale da arricchire e aumentare la presenza e l’engagement dei suoi utenti. Pur essendo uno strumento utilissimo per cercare lavoro o creare business, il social di proprietà Microsoft ha storicamente sofferto di una presenza “passiva” da parte della maggioranza degli iscritti, interessati soltanto ad aggiornare ed ottimizzare il proprio profilo.
Dopo l’introduzione dei video e degli hashtag, quindi, LinkedIn ha ben pensato di articolare le possibilità d’interazione con i post dei propri collegamenti, un po’ come avviene da qualche anno su Facebook. Grazie alle Linkedin Reactions, dunque, oltre a commentare e condividere, quindi, non ci sarà più il solo “consiglia”, ma un set di cinque reazioni possibili:
- Like: la reazione più generica, vera erede del “Consiglia”.
- Celebrate (Festeggia): da usare quando un collegamento festeggia o raggiunge una meta importante
- Love (Cuore): per esprimere pieno supporto su argomenti più delicati come l’equilibrio tra vita e lavoro oppure gli insegnamenti dell’esperienza
- Insightful (Geniale): può aiutarti a riconoscere un’idea interessante
- Curious (Curiosità): ti consente di mostrare il tuo desiderio di saperne di più o di reagire a un argomento stimolante
Le Linkedin Reactions forniscono più strumenti ai commentatori, ma danno anche una mano ai creatori di contenuti, perché permettono di capire meglio come sta andando un post.








