Sapere come i tuoi possibili clienti usano il web è un asso nella manica per capire come indirizzare la tua comunicazione e la tua strategia. Ad esempio, ha senso usare le stories di Facebook e Instagram? Su quale canale di messaggistica muoversi per dialogare con il tuo pubblico?
In alcuni casi potrebbero essere direttamente i tuoi clienti a darti queste risposte, per questo ascoltarli e interpellarli è sempre fondamentale, ma allo stesso modo è utile dare un’occhiata al report annuale di Blogmeter sull’uso dei social media in Italia e come si sono evoluti rispetto allo scorso anno. La ricerca, come nelle due precedenti edizioni, prende in esame un campione di oltre 1500 utenti di diversa età, sesso e area geografica.
Secondo il report, presentato a inizio giugno, Facebook è ancora il social network più usato dagli italiani, seguito da YouTube e Instagram. Queste tre piattaforme fanno parte di quelli che vengono detti “social network di cittadinanza”, che servono a costruire e affermare la nostra personalità all’interno del “mondo digitale”. Mentre i social a cui ci rivolgiamo in maniera più sporadica, quando abbiamo bisogno di risposte a delle necessità specifiche, denominati social funzionali, sono Trip Advisor e Skype.
Tra i social di cittadinanza in forte ascesa va segnalato anche Pinterest, che come abbiamo visto nell’ultimo anno ha fatto un grande salto in avanti nella sua diffusione e che, da quello che ci dicono i dati, viene molto apprezzato anche in Italia.
La ricerca, poi, inserisce tra i social di cittadinanza anche i servizi di messaggistica, che vengono usati dagli utenti più volte al giorno, in questo campo la medaglia d’oro va ancora a Whatsapp.
Indice dei contenuti
Come vengono utilizzati i social dalle varie fasce di utenti?
Italiani, un popolo di lettori dei fatti altrui?
Secondo la ricerca gli italiani usano i social per leggere i contenuti degli altri; infatti solo il 12% degli intervistati ha dichiarato di usarli per scrivere post propri, condividere le proprie opinioni e storie, il 43% invece li usa per leggere i contenuti di altri. E tra coloro che usano i social solo per “leggere” c’è la fascia d’età compresa tra i 15 e i 24 anni (la cosiddetta Generazione Z)
Lo svago? E’ su Youtube
Le diverse piattaforme vengono per rispondere a diversi tipi di intrattenimento. Ad esempio Facebook, viene utilizzato da molti intervistati soprattutto per informarsi, condividere momenti e leggere o guardare recensioni, mentre chi è in cerca di stimoli, idee o di svago va su YouTube. Instagram, invece, si rappresenta un piccolo osservatorio da cui sbirciare le celebrities,magari cercando di stabilire un contatto diretto con loro.
Gli italiani amano le stories
Nel report del 2019 Blogmeter ha introdotto una sezione dedicata a stories su Facebook e Instagram. Questo particolare formato incontra il gusto del 32% degli intervistati, che preferiscono guardare stories anziché leggere un post. I maggiori spettatori delle stories si trovano nella fascia 15-24 anni, dove raggiungono il 52%.
Perché seguiamo gli influencer?
Simpatia e spontaneità sono le carte vincenti sui social, sono queste caratteristiche, infatti a spingere gli intervistati a seguire le personalità social,
La coppia formata da Chiara Ferragni e Fedez è la più seguita, dietr di loro Cristiano Ronaldo e in quarta posizione, per una manciata di followers, ClioMakeUp.
Come vengono utilizzati i social dalle varie fasce di utenti?
Gli italiani amano le stories



