Come scegliere il nome dominio web

Stai avviando un nuovo progetto imprenditoriale? E’ molto probabile (anzi, è sicuro!) che tu abbia bisogno di un nome dominio internet che rappresenti la tua identità digitale.

Come scegliere un nome dominio efficace? Gli aspetti di cui tenere conto sono numerosi, alcuni legati alla strategia di marketing, altri di categoria tecnico-legale.

Passiamoli in rassegna.

Pronunciabile e intuitivo

Non trascurare mai il fatto che il dominio sia pronunciabile. Non importa se la maggior parte dei tuoi clienti/utenti lo scriveranno o clickeranno, senza menzionarlo a voce. Le persone saranno più portate a ricordare un nome se sono in grado di pronunciarlo.

Se non riesci a pronunciare facilmente il nome, perderai fluidità, la memorabilità e tutti i vantaggi legati alla brandizzazione.

Brandizzabile

Diventa tutto più facile se un nome dominio è anche un brand. Non è un processo immediato, per ottenere questo risultato c’è bisogno di tanto lavoro di marketing, ma le cose possono essere meno ardue se il nome si presta bene allo scopo.

Pensa a brand come Amazon, IBM o Tesla. Facili e riconoscibili, no?

Corto

La lunghezza è importante per la fluidità di elaborazione di cui scrivevo sopra.

Meno caratteri ci sono, più un nome dominio è facile da digitare, dire, condividere, oltretutto evita di essere abbreviato dalle piattaforme di social media e negli snippet dei risultati di ricerca.

Anche il numero di parole ideale è uno, reale (Repubblica) o inventata (Google) che essa sia. Il miglior consiglio che Sean Parker diede a Mark Zuckerberg fu di togliere l’articolo (“the“) dal nome dominio di Facebook.

Per il nome dominio, corto è meglio. Pensala così, soprattutto in merito all’utenza mobile (ormai la maggioranza del traffico internet).

Trattini

Non creare mai un nome dominio con i trattini. I trattini possono essere interpretati come un segnale di spam a cui non vuoi essere associato.

I domini con i trattini sono anche soggetti a errori di battitura. Se scegli un nome di dominio con trattini perché il dominio che desideri è già occupato, i tuoi utenti finiranno probabilmente sul sito della concorrenza, dimenticandosi di digitare il trattino.

Copyright

Immagina questa scena: hai registrato il tuo nome dominio… ma ecco che, qualche settimana dopo, ricevi una lettera dagli uffici legali di qualcuno che ha già un’impresa avviata nel business.

Non è una bella situazione, ma è meno rara di quel che pensi. Assicurati che il tuo potenziale nome dominio non sia un marchio registrato. Si tratta di una verifica assolutamente necessaria se vuoi evitare di essere coinvolto in contenziosi indesiderati.

Estensione (.TLD)

Il nome dominio è importante, al tempo stesso è vitale scegliere la giusta estensione (Top Level Domain) da associargli.

Siamo nel 2019, il World Wide Web ha trent’anni suonati, e ormai nel registro mondiale dei domini esistono centinaia di estensioni, alle più classiche sono stati affiancate soluzioni più estrose (.pizza…).

Il mio consiglio è, ancora oggi, di puntare su un’estensione .com. La più antica, la più classica, ma anche la più riconoscibile, affidabile e potenzialmente brandizzabile. Non dimenticare che gli smartphone hanno, sulla tastiera virtuale, un tasto dedicato proprio a quest’estensione!

Nel caso in cui il .com non sia proprio disponibile, ti consiglio, come seconda scelta, un’estensione country-based: nel caso italiano la .it.

Come terza scelta, invece, abbiamo altre estensioni classiche come la .net, .org o .eu.

Keywords (quando hanno senso)

Le parole chiave in un nome dominio possono aiutare il processo cognitivo degli utenti, e dare anche un vantaggio SEO. Negli anni, Google ha un po’ preso le distanze dai domini a corrispondenza esatta e parziale, ma fare link building con anchor text esatte può comunque aiutarti.

Se riesci a far menzionare nel tuo nome dominio una parola chiave che ti aiuta a rendere evidente ciò di cui il tuo sito web tratta, fallo. Ma se stai cercando di proteggere una keyword premium o un dominio con parole chiave mirate, tieniti lontano. Non hanno il peso che avevano prima e spesso possono subire anche penalizzazioni.

Tool per trovare domini

Dopo le best practice per scegliere un dominio efficace, ti presenterò una serie di tool che ti aiuteranno sicuramente a trovare idee e registrare il nome dominio che sceglierai.

In generale, ti troverai in una delle seguenti tre casistiche:

  • Dominio libero: il dominio non è stato mai registrato, pertanto puoi registrarlo senza chiedere il permesso a nessuno, ai prezzi di mercato
  • Dominio in scadenza: la registrazione del dominio è agli sgoccioli, pertanto se l’attuale registrar non lo rinnova, potresti essere sufficientemente lesto da registrarlo tu; di solito i domini veramente buoni diventano oggetto di asta selvaggia
  • Domini in vendita: molti marketer cercano di accaparrarsi domini buoni per rivenderli facendo margine, di solito mettendo annunci sui forum di settore, oppure utilizzano marketplace specializzati

In tutti i casi, ti consiglio di affidarti ad un buon servizio di registrazione domini, che ti permetterà di gestire il tuo portfolio in maniera centralizzata, senza ritrovarti i domini sparsi per i vari provider.

Noi di CondiMedia ci affidiamo a Serverplan che, oltre ad un meraviglioso servizio di hosting WordPress, offre pacchetti di registrazione domini (per tutte le estensioni) a prezzi veramente competitivi.

Guardate questo tariffario, per le estensioni più comuni:

serverplan listino domini

Idee per domini

Bust a Name

Non fatevi ingannare dalla grafica un po’ retrò: Bust a Name è uno strumento molto interessante per cercare idee creative di nomi dominio per il tuo sito web.

DomainWheel

DomainWheel è un generatore di nomi dominio semplice e facile da usare creato dallo stesso team di ThemeIsle. Basta inserire una parola chiave e controllare tutti i domini disponibili. Restituisce anche domini che suonano come e fanno rima con, oltre a suggerimenti casuali.

NameBoy

Probabilmente il più vecchio tra i generatori di nomi dominio, NameBoy resta tra i più ricchi di idee.

NameMesh

Offre più generatori, tra cui suggerimenti basati su SEO, nomi brevi, domini comuni e nuove estensioni di dominio, NameMesh è uno strumento plug and play che prende una parola e ti offre tutte le possibilità a cui puoi pensare.

Domini scaduti o in scadenza

Expired Domains

Altro strumento che non fa dell’apparenza il suo punto di forza, Expired Domains ha un database sterminato (circa 350 milioni di domini!), e ti permette di cercare e filtrare in ogni maniera (keyword, estensioni, ma anche backlink, DA, ecc…). Molto interessante anche il sistema di alert via mail, in grado di avvertirti quando nuovi domini che corrispondono al tuo filtro diventano disponibili.

Marketplace

Flippa

Flippa è un marketplace molto più ampio, dove si trovano siti web già avviati, app, ma anche domini. Ci trovi principalmente domini per il mercato estero (US, soprattutto).

Sedo

Marketplace storico dove comprare, vendere e parcheggiare domini. Sedo esiste anche nella localizzazione italiana, e ti permette di gestire trattative e transazioni nella maniera più sicura per entrambe le parti.

Vuoi ricevere i post via email?
I migliori approfondimenti del web marketing, più qualche sporadica lettera.
Iscrivendoti fornisci il consenso a Condimedia per inviarti periodiche mail di aggiornamento. Consulta la nostra Privacy Policy per maggiori dettagli.

Lascia un Commento

Contact Us

We're not around right now. But you can send us an email and we'll get back to you, asap.

Illeggibile? Cambia il testo. captcha txt

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca

Show Buttons
Hide Buttons
come apparire su google maps