La User Experience è una disciplina che, purtroppo, viene spesso trascurata in fase di progettazione IT, e i siti web non fanno eccezione. Quello che molti tralasciano di dire è che, in realtà, applicare delle best practice di UX porta collateralmente anche dei benefici SEO.

Questo articolo di Search Engine Watch ne ha messe in fila cinque, che vi presentiamo nel dettaglio.

Avere un sito responsive (o ottimizzato per il mobile)

Fino a qualche tempo fa Google “premiava” i siti che erano ottimizzati per smartphone o tablet inserendo nelle SERP la dicitura “mobile-friendly”. Anche se non è più così, l’algoritmo tiene comunque in grande considerazione se il vostro sito ha delle caratteristiche responsive, ovvero se adatta le dimensioni di testo e immagini allo schermo dell’utente.

D’altronde cosa c’è di peggio, a livello di user experience, che trovarsi di fronte un sito che vi bombarda di popup o che ha un testo “sparpagliato”? Come ben riassunto da ComScore in questo grafico, da qualche anno l’utenza mobile ha superato quella desktop, quindi avere un sito che si “vede bene” da mobile è fondamentale.

numero utenti mobile vs desktop

Avere un sito veloce nei caricamenti

Quanto può essere snervante, per un visitatore, dover attendere decine di secondi per vedere la pagina web caricata? Molto, e molti potrebbero convincersi a non darvi una seconda chance e abbandonare per sempre i vostri lidi. Velocità e user experience vanno di pari passo, e anche Google ne tiene conto, penalizzando i siti più lenti. Quindi tenete sempre un occhio sulle performance del vostro sito, magari fatevi aiutare dai tool gratuiti messi a disposizione proprio da quelli di Mountain View.

Utilizzare i rich snippet

Per quale motivo un utente dovrebbe scegliere il vostro sito nei risultati delle SERP? Cosa dovete fare per emergere tra la concorrenza? Se implementate i rich snippet, magari, avete una chance in più. Un’immagine, un calendario, una mappa, una recensione, qualsiasi info aggiuntiva che potrebbe arricchire la user experience.

google rich snippets

Usare una navigazione “sensibile”

Non dare mai nulla per scontato quando si parla di user experience. Ogni sito web fa caso a se. Per alcuni può andar bene un infinite scroll, per altri no, ad esempio. Studia molto attentamente i dati di analytics riguardanti il comportamento degli utenti, potrebbero farti venire in mente delle modifiche vitali per aumentare il tasso di conversione.

Creare o modificare il percorso di navigazione del sito web può portare a risultati incredibili anche a livello SEO. Google tiene molto in considerazione parametri come il bounce rate, e riuscire a ridurli drasticamente potrebbe farvi scalare anche alcune posizioni nel ranking.

Usare immagini di qualità

Questo suggerimento è valido “per tutte le stagioni”, ma ha anche un senso se applicato alla user experience. Inserire delle belle immagini, soprattutto se formattate correttamente all’interno della pagina e visibili per tutti i formati (e torniamo al punto 1), arricchisce l’esperienza di navigazione e può aiutarvi a convertire i vostri obiettivi.

E voi, state applicando questi consigli? Il vostro sito offre una buona user experience ai navigatori?

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