Email Marketing: Cinque motivi per creare una Newsletter

Perché dovrei avere una newsletter? Questa è la tipica domanda che molti clienti mi fanno quando propongo loro, nell’ambito di una strategia più complessiva, anche l’email marketing. Si tratta di una reazione spontanea, dettata perlopiù dal timore di non avere nulla da comunicare e dalla scarsa conoscenza di uno degli strumenti più potenti ed efficaci del web marketing.

In questo post approfondirò le cinque ragioni, per me le essenziali, per cui vale la pena che qualsiasi azienda o professionista con una presenza digitale debba creare e gestire una newsletter. Non solo per scopo promozionale, per questo badate bene alla prima distinzione, perché molte persone confondono la newsletter con quella che è una semplice DEM (Direct Email Marketing).

Qual è la differenza tra queste due entità? Presto, detto:

  • Una DEM è una email inviata una tantum a scopo unicamente promozionale/commerciale
  • Una newsletter è una serie di email ricorrenti (con periodicità più o meno fissa) inviate a scopo informativo/promozionale/relazionale

E allora, perché entrare nel magico mondo dell’email marketing.

1. Traffico

Il primo motivo è forse il più banale, il più pratico e spiccio, ma assolutamente non da sottovalutare: una newsletter è un costante generatore di traffico in ingresso per il vostro sito o blog aziendale.

Mentre Google può, da un giorno all’altro, penalizzarvi e/o abbattere il vostro ranking, mettendovi nella difficile condizione di dover recuperare terreno in breve tempo, la vostra newsletter non vi tradirà mai!

Mentre Facebook e gli altri social network possono chiudere oppure farvi pagare per far ottenere ai vostri contenuti una visibilità degna di nota, la vostra newsletter non chiuderà mai, e vi costerà solo il servizio di piattaforma (ma per liste medio-piccole ne esistono anche di gratuite!)

I contatti della vostra mailing list sono di persone che hanno coscientemente cliccato e vi hanno fornito il loro indirizzo email. Sono persone interessate. Più cresce la vostra lista, più otterrete visite targettizzate al vostro blog!

2. Visibilità

Avete un nuovo prodotto o un nuovo servizio in portfolio? Che ne dite di mandare una bella newsletter per farlo sapere alla vostra lista contatti?

Una buona lista di contatti targhettizzati, quindi già interessati al vostro business, è una audience ideale per le vendite.

Pensate che, secondo questa ricerca di Statista, oltre il 50% degli utenti statunitensi decide di comprare prodotti e servizi dopo aver ricevuto email promozionali.

Invece, secondo questa statistica fornita da eMarketer, le notifiche email che vengono inviate per i “carrelli abbandonati” negli e-commerce hanno un tasso di apertura di ben il 40%.

I contatti della newsletter sono (anche) i vostri migliori clienti. Non dimenticatelo!

3. Promozione

State organizzando un evento, una presentazione, un’inaugurazione? Dovete comunicare la variazione degli orari di apertura al pubblico, oppure i giorni di ferie estive? Mandate una newsletter!

La newsletter non serve solo per vendere, ma anche soltanto per informare la vostra lista contatti che, come abbiamo visto nel punto 2, è anche la vostra clientela.

4. Fidelizzazione

Ricevere molte visite al vostro sito/blog vi dà soddisfazioni e può portare risultati, ma mai quanto vedere gli utenti tornare. Un utente fidelizzato è un utente interessato, un utente che apprezza il vostro business, un utente che è ben disposto verso di voi e i vostri prodotti/servizi, quindi ben disposto ad acquistarli e a volte anche a fare passaparola a vostro favore!

La newsletter è lo strumento ideale per fidelizzare un utente, se usata sapientemente. Fate in modo che non si dimentichi di voi, fate in modo di mantenere il suo interesse verso di voi. 

5. Profilazione

Conoscete i vostri contatti? L’indirizzo email è solo l’inizio, e non basta, ovviamente. Fare email marketing significa anche analizzare i comportamenti dei lettori, quale email aprono, cosa interessa e cosa no. Ovviamente si possono anche inviare sondaggi e richiedere di fornire altri dati per approfondire la conoscenza, e nulla vi vieta, all’interno del vostro sito web, di gestire più liste a seconda della sezione/servizio.

Un contatto profilato (e fidelizzato) è come il cliente di vecchia data: non vi abbandonerà più.

Che ne pensate? Siete pronti a creare la vostra newsletter?

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